He loved maps, as I have told you before; and he also liked runes and letters and cunning handwriting...
J.R.R. Tolkien, The Hobbit
LaTeX é un potentissimo strumento di scrittura (basato sul motore TeX) pensato soprattutto per facilitare la vita a chi deve pubblicare testi scientifici, ma comunque indispensabile per ottenere documenti di alta qualità, dal libro all'articolo scientifico, ai lucidi per proiezioni, dalla lettera formale all'antologia di poesie... senza contare certe estensioni che permettono di creare spartiti di musica, disegnare figure complesse, scrivere articoli scacchistici...
Dal momento che partecipo attivamente al sito GuIT dedicato a LaTeX, su cui sono presenti diverse mie partecipazioni, mi limito a riportare qui alcuni dei miei lavori che possono essere presi come esempio delle potenzialità di LaTeX, per ogni approfondimento o informazione riguardo il programma rimando direttamente a GuIT.
In ogni caso, pur reputandomi un utente "più esperto della media" il mio utilizzo del programma è piuttosto elementare, per farsi un'idea delle vere potenzialità di LaTeX e TeX suggerisco di visitare questa pagina di esempi.
I seguenti files sono tutti stati scritti con LaTeX utilizzando pdfLaTeX di MikTeX. Nel caso qualcuno fosse interessato ai sorgenti lo prego di mandarmi un'e-mail.
Tutti i files per essere visualizzati correttamente hanno bisogno di un programma che visualizza i pdf. Nel caso non se ne abbia nessuno installato si può scaricare Acrobat Reader.

In seguito a numerose discussioni nate sul forum di GuIT a proposito del layout di LaTeX, conversazioni con amici e anche alla mia propria esigenza, ho cominciato a pensare di scrivere un package che modifichi il layout di LaTeX, per soddisfare le seguenti esigenze:
Il risultato è il pacchetto LayAureo di cui sono abbastanza soddisfatto e che mi ha permesso di imparare tantissimo a proposito della programmazione LaTeX/TeX. Del pacchetto si può scaricare anche la guida già compilata.

Dal 2002 collaboro attivamente alla costruzione e alla gestione del sito di GuIT, TUG (TeX User Group) officiale italiano.
Facendo parte dello staff di GuIT partecipo alle decisioni generali sul sito e sui suoi contenuti, sulla gestione, l'ampliamento, il rinnovamento e la costante opera di miglioramento. Oltre a ciò ho pubblicato due articoli guide su due package con l'intento di la diffusione dell'uso di LaTeX per la composizione di testi non scientifici (vedi anche la pagina degli scritti):
Inoltre mi sono impegnato attivamente alla ricostruzione del sito delle versioni successive alla 5, soprattutto nel passaggio dall'HTML piuttosto "sporco" delle versioni precedenti al rigore dell'XHTML strict validato dal consorzio w3c. Inoltre ho operato la distinzione fra contenuti e presentazione delle pagine scrivendo i file css che regolano la visualizzazione del sito. Infine partecipo attivamente al forum aiutando a rispondere alle domande degli utenti.
Oltre naturalmente ad aiutarmi ad approfondire le mie conoscenze su LaTeX e TeX come sulle tecnologie legate a internet, la partecipazione a GuIT mi ha dato la possibiltà di fare ottime esperienze, di lavorare in una equipe di persone attive e esigenti, di conoscerle e confrontarmi, di arricchirmi sul piano professionale e umano. A tal proposito desidero ringraziare tutti gli altri componenti dello staff di GuIT.

Il mio amico e collaboratore (e soprattutto grandissimo conoscitore di LaTeX) EV è uno dei rari appassionati contemporaneamente di TeX e delle lingue immaginarie inventate da Tolkien nel corso della sua vita. Sul suo sito The Elvish Typesetting Corner sono a disposizione font e codice utile per scrivere in tengwar con TeX.
Sebbene la saga "il Signore degli Anelli" sia ormai nota al grande pubblico, un numero minore di persone sono a conoscenza della passione di Tolkien per le lingue inventate e soprattutto della proporzione assunta dai suoi lavori in merito. Tolkien infatti inventava lingue elfiche con grandissima cura dei minimi particolari, non semplicemente scegliendo parole e suoni a caso, ma cercando di crearsi delle regole - estetiche, fonetiche, logiche... - tali che la lingua che stava inventando sarebbe stata quella parlata dai personaggi e dalle creature cui dava vita.
I suoi lavori e i suoi sforzi in merito sono vastissimi e ben superiori a quelli narrativi. Leggendo "il Signore degli Anelli" si ha l'impressione di scorgere a tratti un mondo che Tolkien ha inventato come supporto, un mondo con le sue lingue, le sue storie e i suoi miti. In realtà accade il contrario; lo stesso autore dichiarò di scrivere i suoi romanzi solo per dare uno scenario alle lingue che aveva creato, solo per avere dei personaggi che potessero parlare le lingue cui aveva dato vita.
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