Se ne pigliò una seconda abbondante porzione e quando vide che anche questa stava per finire, rallentò il ritmo della masticazione, a prolungare, sia pure per poco, il piacere che il piatto gli procurava.
A. Camilleri
Nelle mie pagine personali non poteva certo mancare una sezione dedicata al mangiare e al bere. Chi mi conosce sa bene come consideri queste due attività fra le più piacevoli a cui si può dedicare il genere umano.
In genere amo i piatti semplici e sinceri, i più difficili da realizzare. Le ricette tipiche della toscana contadina, i piatti "fatti con tre cose" delle donne di paese, la cucina delle nonne.
Ritengo che le ricette non servano mai per preparare un piatto, a meno che non lo si veda fare, si capisca "a occhio" la quantità di ogni ingrediente e si sia sviluppata la propria sensibilità rispetto ad un piatto. In tutte queste ricette non darò mai delle quantità e dei tempi precisi, perché io stesso cucino secondo delle abitudini apprese pazientemente e trasmesse oralmente, con esperimenti e affinamenti continui. Queste ricette sono quindi da intendersi come uno spunto o un suggerimento per qualcosa di curioso, o anche come un modo di documentare piatti e abitudini che purtroppo si stanno perdendo.
Di ricette ne conosco veramente decine e decine, e ho intenzione di metterle gradualmente online. Purtroppo come sempre il tempo è quello che manca, ma mi impegno a pubblicare almeno una ricetta a settimana.
Queste ricette sono messe a disposizione gratuitamente; vi prego solo, in caso decideste di provarne qualcuna, di mandarmi una mail per farmi sapere le vostre impressioni.
Non resta che da augurarvi: buon appetito!
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